Ecofficine officina della sostenibilità

30 Settembre 2025 /

Si è conclusa la 21^ edizione de “L’isola che c’è – Fiera delle Economie Solidali”, che sabato 20 e domenica 21 settembre ha trasformato il parco comunale di Villa Guardia in un luogo di incontro tra solidarietà, sostenibilità e cittadinanza attiva.

Anche quest’anno la manifestazione, organizzata dalla nostra Cooperativa, insieme ad associazione L’isola che c’è – Rete Comasca di Economia Solidale, CSV Insubria e Luminanda Aps, ha seguito gli standard della certificazione ISO 20121 e si è distinta per l’attenzione all’ambiente, al territorio e alla comunità, aspirando alla massima sostenibilità possibile.

«La sostenibilità non è uno slogan, ma un impegno concreto che si manifesta in centinaia di scelte quotidiane, piccole o grandi che siano – sottolinea la nostra Presidente Micol Dell’Oro –. Creiamo eventi pensando al loro impatto sull’ambiente e sulle comunità, e siamo convinti che questo approccio possa davvero fare la differenza. Crediamo nel valore e nella possibilità di un agire sostenibile: ogni bicchiere compostabile, ogni chilometro di trasporto risparmiato, ogni menù pensato con ingredienti locali è un tassello che contribuisce a un modello diverso, più giusto per il pianeta e per le persone».

La sostenibilità in pratica

La sostenibilità della Fiera si è tradotta in scelte concrete e misurabili. Eccone alcune:

  • Gestione attenta delle risorse, evitando sprechi e privilegiando materiali compostabili o riutilizzabili
  • Eliminazione della plastica monouso
  • Fornitori selezionati, a km zero, attenti all’ambiente e al sociale
  • Ristorazione responsabile, con piatti da filiera corta, biologici e per l’80% vegani o vegetariani, acqua da fonte locale e stoviglie in ceramica, vetro, metallo o compostabili
  • Disponibilità di prodotti senza glutine
  • Mobilità sostenibile, con navette gratuite per il pubblico e parcheggio custodito per biciclette
  • Carta riciclata e certificata per i materiali informativi, stampati solo dove indispensabile
  • Magliette in cotone biologico ed equo-solidale
  • Quattro punti per la raccolta differenziata all’interno del parco
  • Punti Calmi, spazi di relax, riposo e chiacchiere in tranquillità
  • Baby Pitstop con area allattamento e confronto tra neo-genitori.

Un’eredità positiva per il territorio

L’attenzione alla sostenibilità non è solo ambientale, ma anche sociale.

La Fiera delle economie solidali redistribuisce valore al territorio sostenendo le associazioni locali e le realtà del terzo settore che contribuiscono alla realizzazione dell’evento, creando benefici concreti per la comunità ospitante.

Questa filosofia è in linea con la definizione dell’UNEP (United Nations Environment Programme): un evento sostenibile è “quello ideato, pianificato e realizzato in modo da minimizzare l’impatto negativo sull’ambiente e da lasciare un’eredità positiva alla comunità che lo ospita”.

L’attenzione alla comunità resta prioritaria: ai residenti di Villa Guardia sono stati riservati biglietti gratuiti, il 10% dell’incasso è destinato al Fondo di Solidarietà del Comune e delle Parrocchie, uno spazio in Fiera è stato riservato gratuitamente ad alcune associazioni di Villa Guardia.

La sfida della Carbon Footprint

Dal 2022 la Fiera ha compiuto un passo ulteriore verso la sostenibilità, avviando in collaborazione con Rete Clima il calcolo della propria Carbon Footprint: la misurazione delle emissioni complessive di gas a effetto serra generate dall’evento, incluse quelle dirette e indirette.

Il monitoraggio riguarda tutte le aree: organizzazione, trasporto merci, mobilità di espositori e pubblico, consumi energetici, ristorazione, magliette, comunicazione web e gestione dei rifiuti.

Questa analisi permette di quantificare l’impatto ambientale e individuare azioni per ridurlo progressivamente.

«Non esistono eventi a impatto zero – continua Micol Dell’Oro – ma possiamo e dobbiamo impegnarci per ridurre al minimo le emissioni e compensare quelle inevitabili. È un percorso di decarbonizzazione progressiva: anno dopo anno analizziamo i risultati, correggiamo le criticità e facciamo scelte sempre più consapevoli. Il nostro obiettivo è la Carbon Neutrality, con emissioni nette pari a zero. È così che crediamo si possa cambiare davvero il modo di fare eventi».

Grazie a questo percorso, le emissioni delle edizioni 2022, 2023 e 2024 sono state compensate, sostenendo progetti certificati con lo standard internazionale VCS – Verra per l’annullamento dei crediti di carbonio. E anche quest’anno il nostro impegno in questa direzione resta confermato.

Un modello per eventi sostenibili

“L’esperienza della Fiera dimostra che sostenibilità e grandi eventi possono convivere e che il cambiamento passa attraverso tante piccole scelte coordinate da una visione chiara e condivisa”, conclude la nostra Presidente.

La nostra Cooperativa, come organizzatore con sistema di gestione sostenibile certificato ISO 20121, conferma il proprio impegno a continuare a migliorare le performance ambientali e sociali de “L’isola che c’è”, con l’obiettivo di rendere sempre più coerente la manifestazione con i valori di economia solidale che promuove da oltre vent’anni.

Vuoi saperne di più?

Visita il sito de L’isola che c’è – Fiera delle economie solidali.

Scopri benefici e modalità per: organizzare il tuo evento in modo sostenibile.

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